ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI VENEZIA
SANTA CROCE, 493 - TEL. 0415289114 - FAX 0415228902 - E-MAIL ordingve@portofvenice.net

30135 VENEZIA

Prot.az/ 0159-2001 Venezia, 14/02/2001
 
 

CIRCOLARE n. 1/2001
 
 

La Direzione Centrale Finanza, Patrimonio e Bilancio del Comune di Venezia per effettuare l’aggiornamento dell’archivio patrimoniale dovrà procedere all’aggiornamento catastale con integrazioni ed anche inserimenti in mappa delle sue proprietà. Per effettuare tali prestazioni verrà creato un elenco di professionisti a cui affidare gli incarichi di frazionamento ed accatastamento. L’adesione dovrà essere indirizzata alla sopra richiamata Direzione entro e non oltre il 30.04.2001.

Per facilitare la compilazione delle domande, la Commissione Interordini per le Problematiche Catastali ha predisposto un fac-simile che è disponibile presso la segreteria.
 
 

La Commissione Formazione ha in programma l’organizzazione di due corsi rispettivamente sulla sicurezza dei cantieri (D.Lgs 494/96 e successive modificazioni) e sulla prevenzione incendi (L. 818/84), per verificare il raggiungimento del numero di partecipanti minimo al fine anche di consentire un’ottimizzazione dei costi di partecipazione. Tutti i colleghi interessati dovranno far pervenire la loro disponibilità entro il 15 marzo p.v. alla segreteria per posta, fax o e-mail.
 
 

L’U.N.A.E. (Unione Nazionale degli Albi di Qualificazione degli Installatori Elettrici) organizzerà dei corsi di formazione di 14 ore per il personale delle imprese elettriche che svolge lavori fuori tensione, in prossimità di impianti in tensione e sottotensione. L’organizzazione dei corsi sarà a livello provinciale e l’U.N.A.E. sta valutando la disponibilità di docenti. Coloro che fossero interessati potranno inviare la scheda di adesione il cui fac-simile può essere richiesto alla segreteria.

I docenti selezionati dovranno partecipare ad una specifica formazione che si svolgerà a Milano, a carico dell’Associazione, al fine di assicurare omogeneità nello svolgimento dei corsi.
 
 

Il Comune di Venezia - ufficio Edilizia Privata di Mestre, ha inviato copia dei criteri interpretativi della variante al P.R.G. per la terraferma mestrina in applicazione della L.R. 11/87.

Tale documentazione è disponibile presso la segreteria.
 
 

Il Comune di Verona ha bandito un concorso di progettazione per la riqualificazione degli spazi di piazza Isola in Verona, riservato ad architetti ed ingegneri dei paesi CE. La domanda di iscrizione dovrà essere inviata entro il 9 marzo p.v.
 
 

Il Comuni di Eraclea e di Musile di Piave hanno trasmesso l’avviso per il rinnovo della Commissione Edilizia. Gli interessati dovranno inviare la propria disponibilità rispettivamente entro il 22 ed il 27 marzo pp.vv.
 
 

La ISOEDIL Costruzioni di Cazzago di Pianiga (tel. 041.5101501 – fax 041.5102817 – e-mail: isoedil@isoedil.com) ha richiesto curricula di ingegneri civili e meccanici al fine di valutare la possibilità di assunzione.
 
 

La A.I.E.M. di Borsea (RO) (tel. 0425.471403 – fax 0425.471404 – e-mail: maurizio.depaoli@concord.it) sta ricercando per diverse possibilità di collaborazione laureati in ingegneria elettronica e/o telecomunicazione.
 
 

La Commissione Ambiente e Territorio ha organizzato un incontro aperto a tutti gli iscritti su "La normativa vigente sull’inquinamento elettromagnetico - La perizia tecnica e la consulenza tecnica d’ufficio" che si terrà presso la sala riunione dell’Ordine il 16 marzo p.v. alle ore 15.00.
 
 

L’ A.I.I.I. (Associazione Ingegneri Informatici ed Industriali) ha organizzato un convegno su "La certificazione di prodotto nel sistema industriale del Nord-Est" il 17 marzo p.v. dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso VEGA – Parco Scientifico Tecnologico Via della Libertà 5/12 – Marghera. Per maggiori informazioni consultare il sito internet dell’A.I.I.I.: www.aiii.org
 
 

Si trasmette in allegato il programma dell’incontro tecnico organizzato dall’AVIEL, in collaborazione con l’Ordine, il 24 febbraio p.v. su "L’impiantistica elettrica a servizio degli impianti antincendio".
 
 

Si trascrive la delibera del Consiglio dell’Ordine, adottata in data 08.02.2001, per la revoca della diffida relativa all’applicazione degli sconti di cui alla legge 155/89.
 
 

"Premesso che:
 
 

la tariffa professionale ingegneri ed architetti costituisce strumento indispensabile a regolare i rapporti tra la committenza e le categorie professionali interessate;

il comma 12 bis dell’art. 4 della legge 155/89 prevede che l’eventuale riduzione rispetto ai minimi tariffari non possa superare il 20% dell’onorario, senza però indicare alcun parametro per la graduazione di tale limite;

la Regione Veneto, di concerto con le Federazioni degli Ingegneri e degli Architetti del Veneto, in mancanza dei criteri di determinazione della percentuale della riduzione sopra citata, con propria D.G.R.V. n.4380/91 ha deliberato per le opere di competenza regionale di graduarne i limiti in relazione all’importo delle stesse;

con deliberazione congiunta, ratificata dai singoli Ordini provinciali, la FOAV e la FOIV in data 27 giugno 1995 hanno stabilito di estendere la gradualità delle riduzioni sancite dalla D.G.R.V. 4380/91 alla generalità delle prestazioni rese da architetti e ingegneri agli Enti pubblici territoriali del Veneto, diffidando i propri iscritti dal praticare riduzioni della tariffa oltre i limiti sopra citati;
 
 

preso atto delle sostanziali modifiche introdotte in materia tariffaria dalla Legge 109/94 e successive modifiche ed integrazioni nonché dal regolamento di attuazione (D.P.R. 554/99), in particolare:
 
 
dall’art.17 comma 14 bis, che impone un adeguamento delle vigenti tariffe;

dall’art. 17 comma 14 quater che, nel sancire l’inderogabilità dei minimi tariffari, fatto salvo quanto previsto dal comma 12 bis dell’art. 4 della Legge 155/89, stabilisce che "ogni patto contrario è nullo";

dall’art. 62 comma 4 del D.P.R. 554/99 che pone in capo al professionista e non all’Ente appaltante la definizione dell’entità del ribasso offerto, nei limiti del 20% stabilito dalla L.155/89;
 
 

ritenuto conseguentemente che non sussistano più le argomentazioni che hanno obbligato l’Ordine a emanare la diffida sopra citata e considerato che è demandata ai singoli professionisti la determinazione della riduzione degli onorari, esclusivamente all’interno dei limiti "invalicabili" posti dalla L.155/89;
 
 

preso atto dell’entrata in vigore del D.P.R. 554/99
 
 

RITIRA



la diffida emanata in data 07/02/1990.
 
 

PRECISA



che il conglobamento dei compensi accessori (di cui agli artt. 4 e 6 della L.143/49) in una percentuale inferiore a un calcolo presuntivo a piè di lista dei medesimi è da ritenersi deontologicamente non accettabile.
 
 

COMUNICA



che la Federazione Regionale Ordini degli Ingegneri del Veneto ha richiesto alla Regione Veneto di riaprire un tavolo di trattative per emanare al più presto una Legge Regionale per le opere pubbliche di competenza e di interesse regionale che, ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 554/99, attui i principi della Legge 109/94, riportando la competizione sul piano del confronto tra qualità professionali, al di fuori di ogni riferimento al prezzo e in coerenza con i principi della D.G.R.V. n.1013/99.
 
 

RAMMENTA



agli iscritti che con l’entrata in vigore del Regolamento dei Lavori Pubblici l’impegno professionale deve essere molto più rigoroso e sarà puntualmente verificato a mezzo delle procedure di controllo sugli elaborati di progetto.

I conseguenti maggiori oneri del professionista devono essere correttamente verificati dai colleghi prima di accettare i relativi incarichi professionali."